Obiettivi del Workshop: L’attuale scenario Europeo in materia di rifiuti e l’incalzante problema legato agli approvvigionamenti energetici richiede una profonda riflessione sulle politiche gestionali da applicare relativamente al contesto dei rifiuti solidi urbani. In particolare, l’implementazione nel sistema nazionale delle raccolte differenziate a seguito dei recepimenti comunitari contenuti nel T.U. 152/2006 ha comportato la produzione di flussi di rifiuto caratterizzati da un’omogeneità molto elevata, e quindi molto più facilmente associabili a differenti tecnologie di smaltimento specifiche atte a consentire l’applicazione di logiche conservative delle risorse. Nel caso della frazione organica (FORSU), è oramai dimostrata la possibilità di ottenere materiali con altissimi contenuti di materiale biodegradabile, tali da ridurre la percentuale di frazioni indesiderabili a valori minimi. A questo punto, la necessità di coniugare le logiche di recupero di massa (compostaggio) con quelle di recupero energetico (digestione anaerobica) è un fatto imprescindibile e condiviso. In questo contesto, il workshop si propone di discutere lo stato attuale delle conoscenze, contestualizzandole nell’ambito locale e fornendo esempi di approcci di successo utilizzati in altre parti del territorio nazionale, sia in termini di organizzazione della raccolta che di scelte tecnologiche strategiche. Saranno discussi i diversi approcci processistici al trattamento, ed analizzati a 360° i feedback sull’ambiente derivanti dall’applicazione di queste tecnologie, con particolare riferimento agli impatti su aria (odori) e acqua (depurazione dei surnatanti e controllo dell’azoto), considerandone la quantificazione secondo gli attuali più restrittivi strumenti normativi. Le informazioni saranno presentate da tecnici esperti afferenti a strutture pubbliche di settore di riconosciuto valore e rappresentanti del mondo accademico di rilievo internazionale.