CADF compie un nuovo passo nel percorso di integrazione dei criteri ESG (ambientali, sociali e di governance) nelle proprie attività, approvando e adottando il Codice di Condotta per i Fornitori.

“Le catene di fornitura rappresentano oggi una leva fondamentale per generare valore economico e impatti positivi sul piano sociale e ambientale. È proprio lungo la supply chain che si misura la capacità di un’impresa di rendere la sostenibilità parte integrante del proprio modello di business, garantendo al contempo continuità, qualità e affidabilità delle forniture. Ed è con questo obiettivo che CADF ha definito un documento operativo che chiarisce in modo trasparente le aspettative nei confronti dei fornitori, richiedendo non solo il rispetto delle normative vigenti, ma anche l’adozione di comportamenti responsabili e proattivi per prevenire e ridurre impatti negativi su diritti umani, lavoro e ambiente.” commenta la Presidente di CADF, Maira Passarella.

Il documento, che costituisce così una base condivisa di valori e regole, a cui sono chiamati ad aderire fornitori, subappaltatori e partner, è pienamente coerente con il Codice Etico di CADF, di cui traduce i principi in indicazioni pratiche e comportamenti attesi lungo la catena di approvvigionamento, promuovendo trasparenza, integrità, tutela del lavoro, salute e sicurezza, rispetto ambientale ed etica d’impresa.

Particolare attenzione è rivolta alla sostenibilità sociale e ambientale: CADF intende rafforzare il benessere lavorativo, le relazioni con comunità e fornitori e la salvaguardia delle risorse naturali, con uno sguardo attento all’equilibrio idrico del territorio e alle generazioni future. I fornitori sono quindi invitati a condividere questi obiettivi, contribuendo a una supply chain sempre più responsabile ed eco-sostenibile.

Sul piano della governance, CADF integra i fattori ESG nei processi decisionali e di controllo, nel rispetto del quadro normativo che disciplina le società in house e gli appalti pubblici. La selezione dei contraenti avviene attraverso procedure eque, trasparenti e orientate alla sostenibilità, favorendo pratiche di responsabilità sociale e il miglioramento continuo della qualità dei servizi.

A supporto di questo percorso, CADF ha inoltre avviato la transizione verso una nuova piattaforma digitale per la gestione delle gare e degli affidamenti. Negli ultimi giorni del 2025 tutte le attività di approvvigionamento sono confluite sulla piattaforma certificata TRASPARE, già operativa. Sullo stesso portale sarà gestito anche l’Elenco degli Operatori Economici qualificati.

Contestualmente a questa transizione, il Codice Condotta, elaborato con il coinvolgimento delle diverse funzioni aziendali, e già approvato dal Consiglio di Amministrazione il 20 agosto scorso, è pubblicato sulla piattaforma TRASPARE.

Con queste iniziative, CADF conferma la volontà di costruire rapporti duraturi e basati sulla fiducia, promuovendo una crescita sostenibile che generi valore concreto per il territorio, l’economia e la collettività.