Nell’ambito degli investimenti previsti sulla centrale di potabilizzazione di Ro Ferrarese sono previsti alcuni interventi di manutenzione straordinaria dei filtri a sabbia della Centrale di Potabilizzazione.

Le acque che vengono potabilizzate all’interno della Centrale di potabilizzazione di Ro Ferrarese sono acque emunte da 29 pozzi presenti nei due campi pozzi di cui usufruisce la centrale (Campo pozzi di Ro e Campo pozzi di Guarda). Queste acque, prelevate dal primo acquifero confinato, subiscono successivamente un processo di trattamento mediante filtrazione.

La centrale presenta due linee di processo ognuna caratterizzata da filtri a sabbia e da filtri a carbone.

 

La linea 1 della centrale è la linea più datata e negli ultimi anni si sta procedendo a step alla sostituzione dei filtri o di parti degli stessi, prima che inizino a presentare problematiche che li mettano fuori servizio.

Nell’anno 2021 si è proceduto alla sostituzione delle calotte superiori di nr 3 filtri, mentre per l’anno 2023 è previsto l’intervento su nr. 2 filtri e nello specifico il filtro nr 7 e nr. 8 della Linea 1

I filtri oggetto di intervento presentano segni di ammaloramento nella loro parte superiore, ossia nella zona dove l’azione di sfregamento della sabbia sulla carpenteria durante le operazioni di contro lavaggio provoca una maggiore usura ed intaccamento della superficie interna del serbatoio.

Si procederà dunque alla sostituzione della calotta superiore del filtro. Questa delicata operazione avviene procedendo con il taglio della parte sommitale del vecchio serbatoio e l’installazione della nuova calotta tramite un nuovo accoppiamento flangiato e mediante l’impiego di idonee autogrù.

Nel mese di maggio è stato eseguito l’intervento sul Filtro NR 8, il quale è già nuovamente funzionante ed in pieno servizio.

Mentre l’analoga operazione sul filtro nr 7 è in corso di esecuzione e verrà completata nel mese di giungo.

I serbatoi, date le loro dimensioni (hanno diametri di quasi 4 metri) sono stati trasportati presso al centrale tramite trasporto eccezionale.

Le attività, a tutt’oggi in corso, saranno realizzate con una spesa complessiva dei lavori di circa 150.000,00 euro.