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Luglio 2022

 

 

L’Assemblea dei Comuni soci di CADF, nella riunione del 28/06/2022, ha approvato il bilancio dell’esercizio 2021, che chiude con un utile di 4.554.343 euro.

Si riportano, di seguito, le principali voci del conto economico:

CONTO ECONOMICO                  2021          2020
VALORE DELLA PRODUZIONE             34.715.894     34.431.877
COSTO DELLA PRODUZIONE             29.598.775     27.213.373
DIFFERENZA TRA VALORE E COSTI DELLA PRODUZIONE                5.117.119        7.218.504
GESTIONE FINANZIARIA                      12.839          – 243.479
RISULTATO PRMA DELLE IMPOSTE                5.129.958        6.975.025
IMPOSTE DELL’ESERCIZIO, CORRENTI, DIFFERITE, ANTICIPATE                  – 575.615     – 1.849.481
RISULTATO DELL’ESERCIZIO                4.554.343        5.125.544

 

Il valore della produzione è pari a 34.715.894 euro. I ricavi riconducibili al Servizio Idrico Integrato ammontano a 28.406.322. Il volume di acqua erogato all’utenza, in leggero calo (-1%) rispetto al 2020, è stato di 9.114.639 mc.

Per il biennio 2020-2021, stante il periodo di difficoltà economica, acuita dall’emergenza sanitaria, per agevolare i propri utenti, CADF ha deciso di rinunciare per il biennio 2020-2021 all’incremento tariffario riconosciuto da ARERA.

Visto il perdurare della pandemia e dell’impatto economico della guerra sui consumi delle famiglie, valutati i risultati del 2021 e assicurato l’equilibrio del bilancio preventivo del 2022, CADF ha mantenuto la decisione di non aumentare la tariffa anche per l’esercizio 2022.

Componenti rilevanti della voce “Ricavi delle vendite e delle prestazioni” sono costituite, inoltre, dai ricavi derivati dal trattamento di percolati e bottini, pari a 1.400.880 euro, e dai servizi di telecomunicazione e assistenza informatica, pari a 2.061.875 euro, rientrati, questi ultimi, tra le “attività diverse” svolte da CADF a seguito della fusione con DELTA WEB. Per attività diverse si intendono quelle non rientranti nel perimetro del SII e quindi non sottoposte alla regolamentazione dell’autorità (ARERA) ma erogate a condizioni di libero mercato.

I costi della produzione ammontano a 29.598.775 euro.  Le principali componenti sono riconducibili al costo del personale, pari a 9.000.935 euro, atteso che, vista la natura in house dell’Azienda, si privilegia la gestione diretta dei servizi limitando l’esternalizzazione delle attività e assicurando nel contempo migliori garanzie in termini di qualità del servizio e qualificazione del personale; agli ammortamenti, per 5.535.490 euro, e ai costi per servizi complessivamente pari ad euro 9.091.611 e, tra i quali, particolarmente rilevante è il costo dell’energia elettrica. In particolare, nel 2021, tale voce si è incrementata del 55%, per un costo complessivo di 3.350.987 euro, più di un terzo del totale dei costi per servizi.

Considerata la strumentalità dell’Azienda per gli 11 Comuni Soci, è stato calcolato il valore economico complessivo prodotto e mantenuto sul territorio di tali Comuni, che, in termini di stipendi erogati a personale residente, approvvigionamenti e risorse destinate all’utilizzo, al rinnovo e al potenziamento dell’infrastruttura, è pari a 20.713.601 euro.

Al 31 dicembre 2021 il valore netto contabile delle immobilizzazioni materiali e immateriali ammonta ad euro 68.582.169 (68,5% del totale attivo netto), di cui più di 51 milioni dedicati a reti e impianti attinenti al SII. Nel corso del 2021, l’incremento è stato pari ad euro 9.557.294.

Gli investimenti nell’attività di acquedotto raggiungono il 55% del totale. Sommando tale quota a quelle dei servizi di Depurazione e Fognatura, si può osservare che il 92% degli investimenti è destinato al SII; la restante quota (8%) riguarda l’implementazione e l’aggiornamento dei software gestionali, dei dispositivi hardware e i costi sostenuti per gli immobili destinati agli uffici aziendali fra i quali rileva l’acquisto della nuova sede a Codigoro che accoglie il Servizio Utenza.

Il 48% degli investimenti è destinato all’ammodernamento delle reti e degli impianti esistenti ed il 29% è destinato alla realizzazione di nuove opere.

Il piano investimenti CADF si compone di 160 interventi distribuiti sull’intero territorio aziendale e le opere più rilevanti riguardano:

  • la realizzazione di vasche di laminazione per la messa in sicurezza idraulica dei Lidi Nord finalizzate alla tutela degli agglomerati urbani dal rischio di allagamento durante eventi piovosi di notevoli intensità;
  • l’ampliamento del depuratore di Comacchio con la realizzazione di una quinta linea di trattamento per far fronte alle nuove lottizzazioni ed insediamenti turistici previsti dal Comune di Comacchio in un fronte temporale di lungo periodo;
  • l’adeguamento sismico delle torri piezometriche di accumulo e rilancio dell’acqua potabile. A seguito di un’analisi di dettaglio della rete aziendale si è valutato maggiormente vantaggioso il recupero delle torri rispetto alla loro demolizione;
  • il rifacimento della rete fognaria dell’area artigianale e di parte dell’abitato di Goro poiché soggetta ad importanti allagamenti durante gli eventi piovosi molto intensi che si verificano sempre più frequentemente.