Mercoledì 22 dicembre si è tenuta, presso la Centrale di Serravalle ed alla presenza di tutto il personale CADF, la premiazione della seconda edizione del Concorso “Innovare bene per lavorare meglio”, promosso dall’azienda al fine di incoraggiare l’ideazione e la realizzazione di progetti innovativi in ambito aziendale, partendo dall’iniziativa dei lavoratori stessi.

L’intento è quello di rovesciare il tradizionale paradigma secondo il quale la programmazione aziendale viene calata dai vertici sulla struttura organizzativa, favorendo invece un coinvolgimento diretto nell’organizzazione di tutto il personale, in un’ottica di partecipazione e corresponsabilità dei dipendenti nella gestione aziendale.

CADF crede nel valore del contributo delle proprie persone e vuole rendere concrete le idee migliori per far crescere l’Azienda.

In questa seconda edizione inoltre è stato aggiunto un altro importante obiettivo: implementare e sviluppare il senso di appartenenza. Ciò significa sentirsi parte di una squadra che ha tra i suoi obiettivi principali il benessere della comunità, attraverso la valorizzazione dell’acqua come bene fondamentale.

Anche quest’anno non sono mancati i partecipanti: sono stati infatti presentati 7 progetti, che hanno coinvolto un totale di 15 dipendenti afferenti a diversi servizi e strutture organizzative.

Sul podio dei vincitori sono saliti i 3 progetti che, dopo attenta valutazione della Commissione, hanno conseguito il maggior punteggio in base ad una analisi che ha tenuto conto di parametri quali fattibilità, replicabilità e innovazione. Ecco i progetti premiati:

Primo classificato: “Sai perché?” – Il progetto ha lo scopo di aumentare la consapevolezza dei dipendenti sul valore del proprio lavoro e incrementare il loro senso di appartenenza, passando attraverso una maggior condivisione degli obiettivi aziendali sia di breve che di medio termine. A tal fine il team di progetto produrrà, distribuirà ed illustrerà una breve guida in cui si spiegherà in maniera semplice e sintetica, come l’attività lavorativa del singolo influisca sulle performance aziendali, con particolare attenzione al ruolo svolto dal personale operativo. L’obiettivo è quello di porre in essere azioni mirate al miglioramento del clima lavorativo e alla valorizzazione delle risorse umane, tenuto conto che un clima positivo si riverbera anche nell’immagine dell’Azienda percepita da tutta la comunità.  Inoltre, in un’ottica di condivisione dei valori aziendali, verranno prodotti e consegnati ai dipendenti ed ai loro familiari materiali informativi e gadgets che illustrano alcuni degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile dell’Agenda 2030 a cui C.A.D.F. contribuisce attivamente.

Primi classificati: Franco Filippi e Camilla Gavioli con il progetto “Sai perché?”

 

Secondo Classificato: “S…corri con CADF”-  Il progetto intende creare spirito di squadra e senso di comunità promuovendo in azienda un approccio salutare allo sport, mettendo a disposizione spazi da condividere con i colleghi, non strettamente legati al lavoro, che alleggerisca l’atmosfera e produca benessere e serenità. Il progetto prevede di promuovere i benefici dell’attività fisica, e di vita in generale, per la salute, attraverso l’organizzazione di sessioni “Running/fitwalking” (con formazione teorico-pratica) per tutti i dipendenti che vogliano provare a mettersi alla prova. Propone inoltre l’organizzazione di eventi sportivi aziendali non competitivi e la modifica di ambienti poco sfruttati per creare spazi di condivisione nelle aree comuni, per dare spazio al benessere fisico e psicologico di quanti ne possono usufruire. CADF infatti è un’azienda capillare, con diverse sedi dislocate sul territorio, per ognuna delle quali è possibile ricavare aree da dedicare al benessere dei dipendenti. Altro aspetto fondamentale del progetto è quello nutrizionale, in quanto una corretta alimentazione rappresenta un determinante fondamentale di salute ed efficienza fisica sia a livello individuale che collettivo. Il progetto prevede perciò anche incontri individuali con esperti di nutrizione (dietisti, biologi o medici) per la valutazione personale dei propri obbiettivi, i tempi e le modalità del percorso da intraprendere.

Secondi classificati: Elenia Agnoletto, Anna De Togni e Marcello Maccanti con il proggetti “S..corri con CADF”

Terzo classificato: “Green is the colour” – il progetto propone di creare spazi verdi all’interno dell’azienda, in particolare una piccola Area Green di ristoro e relax a disposizione di tutti i colleghi, considerando  che il benessere psico-fisico relativo a uno stile di vita a contatto con la natura è venuto sempre meno. Le piante e il verde in ufficio non sono solo belli e decorativi ma anche utili per creare un ambiente più piacevole e salutare e per aumentare la produttività. È ormai dimostrato da diversi studi scientifici che lavorare in un ambiente ben arredato e organizzato favorisce al concentrazione, stimola la creatività e la produttvità ( anche fino al 15% in più) e aumenta il benessere, portando ad un miglioramento dei rapporti tra colleghi. A questo si aggiungono le capacità delle piante di purificare l’aria rendendola più sana. Da tutti gli studi risulta evidente che non è necessario creare spazi enormi quanto invece portare il verde nel posto di lavoro. La volontà del team di progetto è quindi quella di creare un piccolo spazio verde nella zona relax, rendendo lo spazio più bello oltre che più sano e a disposizione di tutti.

 

Terze classificate: Elisa Marzocchi e Marzia Arlotti con il progetto “Green is the colour”