Quando si pensa all’Ufficio Tecnico di un’azienda che gestisce il Servizio Idrico Integrato, l’immagine più immediata è spesso quella di un cantiere aperto, tra scavi, tubazioni e mezzi operativi. In realtà, il lavoro di questo reparto inizia molto prima dell’avvio dei lavori sul territorio ed è fondamentale per garantire ogni giorno il corretto funzionamento delle reti e degli impianti che portano acqua nelle case e gestiscono il sistema fognario e depurativo.
L’Ufficio Tecnico si occupa infatti della progettazione e pianificazione degli interventi, della manutenzione ordinaria e straordinaria delle infrastrutture, del coordinamento dei cantieri, della gestione delle reti acquedottistiche e fognarie e del monitoraggio degli impianti. A queste attività si affiancano il controllo delle normative di sicurezza, ambientali e urbanistiche, oltre alla programmazione degli investimenti necessari per migliorare il servizio e rispondere alle esigenze del territorio.
Ogni intervento richiede inoltre una fase preliminare di verifica e analisi tecnica. Prima di avviare uno scavo, ad esempio, il personale effettua sopralluoghi e controlli specifici per garantire la sicurezza delle operazioni e ridurre al minimo l’impatto sull’ambiente circostante.
Nel territorio ferrarese, la storia impone particolare attenzione. Per questo, tra le attività preliminari rientra anche la verifica della possibile presenza di ordigni bellici inesplosi attraverso indagini georadar. Questo lavoro unisce analisi storiche e documentali a verifiche strumentali del sottosuolo, contribuendo a garantire la sicurezza delle squadre operative e della cittadinanza.
Un altro aspetto importante riguarda la tutela del patrimonio archeologico e paesaggistico. CADF integra la valutazione dell’interesse archeologico già nella fase di progettazione. Su indicazione della Soprintendenza, alcune aree specifiche, come il Comune di Comacchio, sono soggette a sorveglianza archeologica durante l’esecuzione dei lavori. Per questo CADF collabora con archeologhe e archeologi professionisti che affiancano le squadre in cantiere. In caso di ritrovamenti, le attività vengono temporaneamente sospese per consentire gli approfondimenti necessari.
Dietro ogni intervento sulla rete esiste quindi un lavoro tecnico articolato, fatto di progettazione, controlli, sicurezza, coordinamento e attenzione al territorio. Un impegno quotidiano che permette di coniugare innovazione infrastrutturale, continuità del servizio e rispetto per la storia e il paesaggio locali.






