CADF conferma il proprio impegno nella promozione della parità di genere, dell’inclusione e del benessere delle persone, mantenendo la certificazione UNI/PdR 125:2022, il riferimento nazionale per la gestione delle politiche aziendali in materia di parità di genere.
La conferma arriva a seguito dell’audit condotto l’8 ottobre 2026 dall’ente certificatore Certiquality, che ha verificato la conformità del Sistema di Gestione aziendale ai requisiti previsti dalla prassi di riferimento, esprimendo una valutazione complessivamente positiva.
Tra gli aspetti maggiormente apprezzati dall’auditor figurano la solidità e la corretta attuazione del Sistema di Gestione, il coinvolgimento attivo del Comitato Guida e l’attenzione dedicata alla comunicazione interna ed esterna sui temi dell’inclusione, della parità e dell’integrazione. Elementi che testimoniano un approccio strutturato e condiviso, nel quale la promozione delle pari opportunità rappresenta per CADF un impegno concreto e continuativo.
Particolare riconoscimento è stato riservato alle iniziative a sostegno della genitorialità, all’accordo sindacale relativo ai permessi parentali e di paternità e alla presenza di uno sportello d’ascolto, strumenti che contribuiscono a favorire un ambiente di lavoro attento alle esigenze delle persone e alla conciliazione tra vita professionale e personale.
“Il mantenimento della certificazione non rappresenta per CADF un traguardo isolato, ma una tappa di un percorso che l’azienda intende portare avanti con costanza e responsabilità. L’obiettivo è consolidare i risultati raggiunti, individuare nuove opportunità di miglioramento e tradurre i principi della parità di genere in pratiche quotidiane, capaci di coinvolgere tutte le persone che fanno parte dell’organizzazione.” sottolinea la presidente Maira Passarella.
In questa prospettiva si inserisce il nuovo Piano Strategico 2027-2029, attraverso il quale l’azienda intende definire e perseguire ulteriori obiettivi, rafforzando le iniziative già avviate e promuovendo una cultura organizzativa sempre più inclusiva, equa e rispettosa delle differenze.






