COMACCHIO – Si archivia con numeri molto soddisfacenti e un riscontro entusiastico la stagione turistica 2026 della Salina di Comacchio. Il prezioso ecosistema del Parco del Delta del Po — gestito da CADF La Fabbrica dell’Acqua in sinergia con l’Ente Parco e l’Amministrazione Comunale — si attesta ancora una volta tra i punti di riferimento più apprezzati del territorio per visitatori, famiglie e naturalisti.
Un successo legato a doppio filo alla peculiarità dell’area: un delicato mosaico ambientale in cui la tradizione legata alla raccolta del sale, la gestione idraulica e la tutela della biodiversità convivono in perfetto equilibrio.

Un modello contro il turismo di massa: 150 tour e “tutto esaurito”
A decretare il successo della formula è stata soprattutto la scelta di puntare sulla qualità e contingentare gli accessi. Per salvaguardare l’habitat, le escursioni si sono svolte unicamente tramite visite guidate a numero chiuso, registrando il sold out in tutte le date in calendario.
Da aprile ad ottobre sono stati organizzati 150 appuntamenti, condotti prevalentemente dallo staff specializzato di CADF e da guide ambientali escursionistiche autorizzate ad accompagnare turisti in Salina. L’esperienza — vissuta a piedi o a bordo del caratteristico trenino panoramico — ha registrato un totale di oltre 4.600 presenze complessive, a dimostrazione di come la tutela ambientale possa sposarsi con la valorizzazione del territorio.

La filosofia di gestione
«Il traguardo della valorizzazione turistica della Salina non è la ricerca del profitto o del grande numero, ma l’eccellenza dell’esperienza offerta. L’obiettivo è far appassionare chi arriva qui attraverso un approccio consapevole. Durante le visite, le nostre guide trasmettono con dedizione il valore e la delicatezza di questo paesaggio: è da questa consapevolezza che germoglia la volontà di proteggere l’ambiente, con piccoli gesti quotidiani che vanno ben oltre la durata della vacanza».

Gradimento ottimo e grande adesione delle scuole
I dati raccolti tramite i questionari di gradimento online confermano la qualità del servizio erogato:
- Oltre il 95% dei partecipanti ha giudicato l’esperienza “ottima”, dichiarando che la consiglierebbe ad altri.
- Il 97% ha espresso il massimo della valutazione per la competenza e l’empatia delle guide.
Accanto al pubblico di famiglie, gruppi ed escursionisti, un ruolo di primo piano è stato giocato dal mondo scolastico. Il programma educativo (comprensivo di lezioni, laboratori e uscite sul campo per istituti di ogni ordine e grado, dall’infanzia alle superiori) ha visto la partecipazione di oltre 80 classi, portando in Salina circa 1.500 studenti.

Arrivederci alla primavera 2027
La Salina di Comacchio saluta dunque il 2026 confermandosi un modello virtuoso dove educazione ecologica, conservazione del paesaggio e accoglienza camminano di pari passo. Le porte del sito naturalistico riapriranno al pubblico con la prossima primavera, pronti a proporre nuove iniziative nel segno dell’eco-turismo.






