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Maggio 2022

 

CADF S.p.A., con la collaborazione del Comune di Comacchio, della Regione Emilia Romagna e della Provincia di Ferrara, sta procedendo negli ultimi anni ad un piano generale di messa in sicurezza idraulica dei Lidi Nord del Comune di Comacchio. Tali interventi, che interessano nello specifico le località di Lido Nazioni, Lido Scacchi, San Giuseppe e Porto Garibaldi, sono finalizzati a ridurre il rischio di allagamento di tali aree, le cui fognature faticano a contrastare i violenti e improvvisi fenomeni metereologici sempre più frequenti negli ultimi tempi.

Per far fronte a questo problema tutti gli Enti coinvolti hanno approvato la scelta progettuale di CADF, che consiste nel realizzare un sistema di vasche di sfioro e di gestione del surplus di acque piovane che le fognature non sono in grado, e non devono, sopportare.

Il progetto è suddiviso in cinque tranche e comprende la realizzazione di diverse vasche di laminazione. L’intervento a Lido Scacchi e uno dei due previsti a Lido Nazioni sono già conclusi e funzionanti. Il secondo di Lido Nazioni è in corso mentre quello a Porto Garibaldi inizierà a breve.

L’intervento denominato “S4” relativo alla località di San Giuseppe, riguarda l’area compresa tra via Aquileia e Via Gorizia, dove era presente una fognatura separata, in cui la rete di acque bianche era direttamente convogliata al canale di bonifica San Giuseppe, il quale, in fase irrigua, limitava l’afflusso di tali acque bianche, creando problematiche in caso di violenti e abbondanti piogge.

Al fine di consentire un afflusso più controllato delle acque bianche alla rete di bonifica, senza mettere in crisi la rete consortile e contemporaneamente proteggendo anche l’abitato, è stata progettata e realizzata, allargando una parte del canale San Giuseppe, una vasca di laminazione dove far confluire le acque bianche in eccesso.

Tale vasca a terra, che ha una lunghezza di circa 120 metri ed una larghezza 45 metri, ha lo scopo di “ammortizzatore idraulico”, raccoglierà le acque bianche della suddetta area e quindi, con gradualità, tramite un piccolo impianto di sollevamento nella sua parte terminale, la renderà al Consorzio di Bonifica per scopi irrigui.

La difficoltà maggiore nel progettare questo intervento, tecnologicamente ordinario, è stata quella di individuare il sito e collocarlo in modo consono in un contesto ambientale rilevante e delicato.

I fattori di rispetto ambientale hanno costituito infatti lo sforzo progettuale maggiore, attuato in piena collaborazione con gli enti di tutela preposti, in primo luogo con l’Ente di Gestione del Parco del Delta del Po.

L’area a ridosso dello scolo del canale, precedentemente destinata ad uso agricolo, è stata quindi riconvertita in vasca di laminazione; essendo collocata all’interno della Zona di Tutela del Parco del Delta, il progetto ha previsto una sensibile rinaturalizzazione atta a valorizzare e migliorare le caratteristiche dell’area stessa, anche dal punto di vista naturalistico e paesaggistico.

A tal fine è stata eseguita la piantumazione di numerose essenze autoctone, sia arboree che arbustive, come pioppo bianco, acero campestre, corniolo sanguinello e frangola.

Le attività di cantiere, a seguito di un lungo iter autorizzativo del progetto presso gli enti competenti, hanno avuto inizio a gennaio e si sono concluse a metà maggio, con una spesa complessiva di circa 530.000,00 euro, finanziata da CADF, Comune di Comacchio, Regione Emilia Romagna e Provincia di Ferrara.

Report dei lavori eseguiti:
Vasca di laminazione conclusa: